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Rassegna film DIFFERENZE
Tutti i martedì partendo dal 17 Maggio
Presso Multisala Iris 2000, Corso V. Emanuele 49
proiezioni ore 21:30 -
INGRESSO GRATUITO
Il cinema è “sangue, lacrime, violenza, odio, amore e morte… abbiamo tutti pianto al cinema perché è così difficile cambiare il mondo” (R.W.Fassbinder). Questo commento del regista tedesco può ben rappresentare il senso della piccola “rassegna differenze 2007”.
Il cinema libera la testa, o almeno dovrebbe contribuire a farlo. Tanto più nell’oggi dove si affermano parole e prassi che tendono a ridurre la libertà di ognuno, quindi di tutti. Dove, al posto di una pluralità di teste, si vorrebbe imporre una testa unica, sacra o profana che sia. Gli integralismi, siano essi religiosi, politici, culturali sono antichi e sono moderni. Hanno scavato nelle coscienze delle persone, imposto dogmi, sottratto pensiero, determinato fittizie verità. L’integralismo non è appannaggio di un’unica religione/politica/cultura e per ciò stesso è tanto più pervasivo, disseminato, violento, pericoloso.
I film qui proposti, nelle loro diversità, ci indicano possibili percorsi, reali o immaginari, compiuti o da compiere per uscire dall’oscurantismo dogmatico-integralista: Giordano Bruno, elevato ad emblema di quanti, tantissimi, hanno pagato a caro prezzo il diritto alla libertà di pensiero e all’immaginario universale; Ramòn Sampedro (Mare dentro) che, nel chiuso della sua stanza, amava tanto visceralmente la vita da riservare il suo ultimo gesto verso di sé; Creo (L’albero della vita) personaggio virtuale che, alla ricerca di una cura per la moglie malata, si trova ad affrontare nel suo peregrinare spazio-temporale i dilemmi più profondi dell’esistenza umana. Utilizzando una combinazione intrisa di passato demonizzante tanto quanto di presente intollerante, la modernità ci presenta nuovi e inediti scenari d’integralismo paradigmatico, autoritario, claustrofobico.
Alle menti libere il compito di schiudersi, di sapersi riconoscere, di volgere il presente verso un approdo autodeterminante, plurale, laico.
Orazio Gobbi, Ass, Culturale Kairos
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Martedì 8 Maggio, ore 21.30 di Giuliano Montaldo, ITA/FR 1973, 123 minuti PROIEZIONE DIGITALE
Ultimi, travagliati, tragici anni di vita di Giordano Bruno, torturato prima e poi bruciato vivo il17 febbraio 1600 in Campo dè Fiori a Roma. Magistrale interpretazione di Gianmaria Volontè. Film storico-didattico, efficace nel rappresentare l’oscurantismo religioso-inquisitorio e le tensioni al libero pensiero e all’immaginario universale di personaggi che, come Bruno, hanno contribuito alla rivoluzione culturale e scientifica di lì a venire.
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Martedì 15 Maggio, ore 21.30 The fountain di Darren Aronofsky, USA 2006, 97 minuti P R I M A V I S I O N E
Personaggi che si muovono nel tempo e nello spazio di tre epoche diverse, intrecciando tra di loro il mito dell’albero della vita, l’inquisizione, il ciclo dell’esistenza, la malattia, l’immortalità. Opera tinta di spiritualità non dogmatica, contro una sacralità fondamentalista che richiede sacrifici perenni. Film visionario che conferma l’ammaliante cifra stilistica di Aronofsky, regista americano fuori dalle convenzioni.
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Martedì 22 Maggio, ore 21.30 Mar adentro di Alejandro Amenàbar, ESP/FR 2004- 125 minuti
La vicenda umana di Ramòn Sampedro, costretto all’infermità sul letto della sua casa in Galizia. Ramòn affronta la dura realtà con immaginazione e determinazione: immagina di volare oltre la finestra della sua camera, sorvolare le scogliere e attraversare il mare; ma determinato anche ad affermare che la sua vita gli appartiene, che egli solo è padrone del proprio destino. Opera tratta da una storia vera di eutanasia cosciente e attiva. Un inno alla libertà, all’amore, alla vita. |
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