Rassegna film DIFFERENZE

Tutti i martedì partendo dal 16 Maggio
Presso Multisala Iris 2000, Corso V. Emanuele 49
proiezioni ore 21:30 -  
INGRESSO GRATUITO


La rassegna film “Differenze”  2006 è improntata sul cinema al femminile: registe donne che raccontano vicende e  storie che hanno per protagoniste donne.  Diverse per ambientazione, epoca e trama filmica queste opere ci consentono di apprezzare registe di generazioni differenti, accomunate però da un cinema di passione civile, da uno sguardo sensibile alla condizione umana e da una riconosciuta capacità di fare cinema.

Margarete Von Trotta in Rosenstrasse ci restituisce una vicenda dimenticata, realmente accaduta, di Resistenza antinazista in Germania.  Le protagoniste del film sono donne che a proprio rischio sfidano un potere disumano con gli strumenti dell’umanità e della solidarietà.  La regista tedesca delinea con efficacia una vicenda che ebbe esiti veramente incredibili, se consideriamo la determinazione nazista del  voler sterminare  tutti gli ebrei d’Europa.

Jane Campion in  Un angelo alla mia tavola affronta il dramma di una donna che non si arrende alla contenzione forzata del  manicomio. Tratto dalla storia autobiografica della scrittrice Janet Frame, neozelandese come la Campion, il film  è una denuncia del sistema manicomiale  e una invocazione al voler considerare la differenza psichica come ad uno  sguardo “altro” sul mondo.  La regista qui  anticipa alcuni aspetti di insofferenza esistenziale che saranno anche presenti nel suo più noto film “Lezioni di piano”.   

La mia vita senza me, opera della spagnola Isabel Coixet, riflette la condizione personale e sociale di una giovane alle prese con un lavoro precario e insoddisfacente, la difficile vita famigliare, un desiderio inevaso di cambiamento: una condizione comune a molta parte dei/delle giovani della  nostra società  occidentale.  Per la protagonista la svolta avviene quando tutto le sembra perduto,  quando deve  affrontare il dramma della malattia “senza scampo”.  Paradossalmente sapere della propria fine le consentirà un nuovo slancio vitale.  Alla regista spagnola è stato riconosciuto un premio in “Sguardi altrove”   film festival a regia femminile di Milano 2006.


                                                                     Orazio Gobbi

                                                                    

Rosenstrasse
Manifesto RosenstrasseMartedì 16 Maggio
di Margarete Von Trotta, 2003, GR/FR/OL, 136 min


Berlino 1943: un centinaio di donne tedesche “ariane” si raccoglie in Rosenstrasse per reclamare la liberazione dei loro mariti ebrei, arrestati dai nazisti.  Un film storico, documentato e accurato,  dove si narra di una poco conosciuta vicenda di Resistenza senza armi avvenuta durante la seconda guerra mondiale.
Alta intensità emotiva e grande prova di maturità delle interpreti e della regista tedesca.
Premio S. Fedele 2004.
Un Angelo alla mia tavola
Locandina Un angelo alla mia tavolaMartedì 23 Maggio
di Jane Campion, 1990, AUSTR/NZ/GB, 158 min.


 Pellicola basata sull’autobiografia di Janet Frame nata nel 1924 e considerata la maggiore scrittrice neozelandese del ‘900. Il film ripercorre la travagliata vita dell’autrice, internata per anni in manicomio con una diagnosi sbagliata di schizofrenia.  Il talento letterario e la forza di volontà saranno gli elementi del suo riscatto dalla contenzione forzata.
Suggestione dei grandi spazi e introspezione psicologica.  Leone d’argento alla regia al festival di Venezia ’90.
La mia vita senza me
Locandina La mia vita senza meMartedì 30 Maggio
di Isabel Coixet, 2003, SPA/CAN, 106 min.


Ann, la protagonista, è una giovane commessa, sposata e con figliolette, che conduce una vita scialba e consuetudinaria alla periferia di Vancouver. A seguito di una diagnosi medica  decide di cambiare completamente vita e di dare un nuovo senso alla propria esistenza. Una sceneggiatura matura e profonda sui temi della vita e della morte.
Produzione, tra gli altri, di Pedro Almodòvar.
Parola di Donna
Un dibattito performativo, dove le donne si raccontano ad altre, donne. Problemi, difficoltà, successi di noi stesse.
  
Partecipa a Parola di DonnaLeggi le testimonianze