| PAROLA DI DONNA |
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Le nostre mille storie Giovedì 18 Maggio, ore 20:30 Auditorium S.Ilario - Via Garibaldi 17 L’iniziativa vuole creare un’occasione per le donne piacentine di raccontare eventi ed aspetti significativi e problematici delle loro esistenze, secondo la modalità del ‘dibattito performativo’; non si vuole cioè realizzare un dibattito convenzionale, in cui esperti/e parlano delle difficoltà di genere legate al lavoro, alla conciliazione, alla maternità, ma un incontro pubblico in cui normali cittadine che ne abbiano il desiderio possano raccontarsi, con la guida di una moderatrice, e condividere con altre/altri gli elementi universali delle loro storie particolari. Invece di parlare di donne, vorremmo far parlare le donne, reali e concrete, e far emergere da loro i vissuti che rappresentano problemi, speranze, ingiustizie di cui ognuna può sentirsi partecipe nella sua esperienza.I temi portanti su cui le donne verranno invitate a raccontarsi: ogni tema, situazione, fatto che le stesse riterranno fondamentale per le loro vite, nel bene e nel male, e che desiderino raccontare e condividere con gli altri. L’interesse dell’iniziativa è rivolto alla ‘normalità’ delle situazioni di disagio, privazione, sfida per la realizzazione di sé che coinvolgono il vissuto di ogni singolo, ed in particolare caratterizzano in molti casi l’esperienza di vita delle donne. La conciliazione di ruoli e compiti differenti, la disparità ancora oggettivamente presente nell’accesso alle carriere ed ai progetti di vita più ambiziosi, cosiccome i drammi umani sperimentati in relazione all’espressione di sé ed all’esercizio di tutte le libertà femminili sono elementi che caratterizzano la storia concreta di moltissime donne, una storia vissuta e portata avanti spesso con fatica e senza ‘voce sociale’. Quello che interessa sviluppare è pertanto un momento di confronto e di racconto di sé, che coinvolga donne e ragazze piacentine che hanno una storia (difficile o particolare, di sconfitta o al contrario di successo) da raccontare e condividere socialmente con gli altri, per dare voce appunto alle vite quotidiane delle donne reali che vivono nella nostra comunità e far conoscere problemi, punti di vista, desideri. Si aprirà pertanto una fase di raccolta di testimonianze vissute sul territorio piacentino e si organizzerà un ‘luogo virtuale’ (un ‘libro Internet’ libero e continuamente in progress) per condividere le storie e diffonderle presso il grande pubblico. Come azione conclusiva di questo processo di ‘narrazione condivisa di sé’ si realizzerà un pubblico dibattito dove una rappresentanza selezionata delle testimonianze raccolte verrà presentata con la modalità del ‘racconto di vita’ e le storie personali verranno condivise direttamente tra le loro protagoniste ed il pubblico, con l’aiuto di giornaliste esperte che guideranno le donne nel racconto di sé e nel far emergere gli aspetti universali delle situazioni concrete proposte. Il tema non è predefinito e ci auguriamo diventi il più ampio possibile: si tratta di far emergere, nei campi più diversi (lavoro, maternità, scelte personali, etc.), la particolarità di genere. Alle donne verrà cioè chiesto di individuare e raccontare un ‘pezzo’ della loro storia in quanto donne, scegliendo eventi e momenti e problemi che loro ritengono significativi e centrali nella loro esistenza, e che possano avere anche un interesse universale, rappresentando le difficoltà e le specificità dell’ “essere donna” in relazione a scelte, desideri, modelli sociali che riguardano gli aspetti più essenziali della vita di ciascuna e ciascuno, quali ad esempio il lavoro e le aspirazioni di autorealizzazione sociale, la genitorialità, la libertà esistenziale, le condizioni socio-economiche.PARTECIPA ANCHE TU! |
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L’iniziativa vuole creare un’occasione per le donne piacentine di raccontare eventi ed aspetti significativi e problematici delle loro esistenze, secondo la modalità del ‘dibattito performativo’; non si vuole cioè realizzare un dibattito convenzionale, in cui esperti/e parlano delle difficoltà di genere legate al lavoro, alla conciliazione, alla maternità, ma un incontro pubblico in cui normali cittadine che ne abbiano il desiderio possano raccontarsi, con la guida di una moderatrice, e condividere con altre/altri gli elementi universali delle loro storie particolari. Invece di parlare di donne, vorremmo far parlare le donne, reali e concrete, e far emergere da loro i vissuti che rappresentano problemi, speranze, ingiustizie di cui ognuna può sentirsi partecipe nella sua esperienza.
Quello che interessa sviluppare è pertanto un momento di confronto e di racconto di sé, che coinvolga donne e ragazze piacentine che hanno una storia (difficile o particolare, di sconfitta o al contrario di successo) da raccontare e condividere socialmente con gli altri, per dare voce appunto alle vite quotidiane delle donne reali che vivono nella nostra comunità e far conoscere problemi, punti di vista, desideri.
Il tema non è predefinito e ci auguriamo diventi il più ampio possibile: si tratta di far emergere, nei campi più diversi (lavoro, maternità, scelte personali, etc.), la particolarità di genere. Alle donne verrà cioè chiesto di individuare e raccontare un ‘pezzo’ della loro storia in quanto donne, scegliendo eventi e momenti e problemi che loro ritengono significativi e centrali nella loro esistenza, e che possano avere anche un interesse universale, rappresentando le difficoltà e le specificità dell’ “essere donna” in relazione a scelte, desideri, modelli sociali che riguardano gli aspetti più essenziali della vita di ciascuna e ciascuno, quali ad esempio il lavoro e le aspirazioni di autorealizzazione sociale, la genitorialità, la libertà esistenziale, le condizioni socio-economiche.